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IL SOGNO INFRANTO



A questo punto, credo ci vorranno molti anni prima che si ripresenti il sogno del 2001. Un sogno che non siamo stati capaci di rendere reale. E queste sono le amare conseguenze. Oramai e' maturata nell'opinione degli italioti (ma anche essendo oti votano) che quello promesso, dopo la lunga traversata del deserto dal 1996 al 2001 era ed e' stato vanificato. Dico questo non perche' fosse irrealizzabile, ma con gli alleati scelti (in special modo l'udc), i posti loro assegnati, sia in campagna elettorale che successivamente al governo era una impresa titanica se la situazione internazionale fosse stata tranquilla, impossibile con la situazione che si e' venuta a creare (torri gemelle, conflitti, economia in recessione). Gli italioti ci avevano dato la maggioranza piu' sostanziosa possibile, erano incantati dai nostri propositi, ma purtroppo abbiamo realizzato ben poco del famoso contratto (in termini reali e percepibili dagli ..oti) e non per colpa della situazione internazionale (vedi francia e germania che se ne sono sbattute le palle dei parametri europei, non mi si venga a dire che il ns debito non e' paragonabile etc, tutte cazzate), ma solo per colpa nostra, continui litigi, prese di posizione, la defatigante opera di Berlusconi si e' scontrata con le politichette dei soliti casini, follini, tabaccini, fini, etc. Ma vi ricordate le sparate di fini sugli immigrati, le follinate,casinate e tabacciate, il continuo stato di fibrillazione della maggioranza, sul fisco, sulla giustizia, sulle grandi opere (in ultimo la TAV), i cambi di posto dei ministri sottosegretari, etc. Berlusconi ripete che ci e' voluta tutta la sua ( e di tutta Forza Italia) pazienza per reggere e tenere unita la maggioranza. Ma gli italioti non volevano questo, volevano la realizzazione del sogno. Ed appena il sogno ha cominciato a mostrare segni di debolezza dovuti ai contrasti degli alleati su come realizzarlo, allora il ns Silvio doveva mandarli a farsi fottere, dimettersi ed andare a nuove elezioni, depurando stavolta la coalizione dei perdi tempo, dei rematori contro e degli ipocriti.
AVREBBE RIVINTO A PIENE MANI. Ma questa e' una altra storia.

Pubblicato il 26/6/2006 alle 21.24 nella rubrica Diario.

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